
Tecnologia a basso danneggiamento per strutture reticolari spaziali in legno.

Tecnologia a basso danneggiamento per strutture reticolari spaziali in legno.

Sistema reticolare spaziale in legno. Aste in legno collegate a giunti sferici.

Studio dell’impiego di materiali compositi come rinforzo superficiale di connessioni chiodate.

Test su connessione chiodata dopo il preventivo rinforzo della superficie lignea con materiale composito.

Prova di aderenza su rinforzo in tessuto multiassiale applicato su supporto ligneo.
Il sistema a pareti post-compresse in legno (CLT), rispetto agli analoghi “tradizionali”, è integrato con dispositivi in acciaio con il compito di ricentrare la struttura e dissipare energia. In particolare, l’effetto ricentrante è affidato a cavi o barre in acciaio disposti all’interno della parete e ancorati in fondazione, che verranno post-tesi in seguito all’assemblaggio. L’effetto dissipativo invece è affidato ad appositi elementi posizionati in alcuni punti della struttura e sono pensati in modo da poter essere sostituiti in seguito al danneggiamento.
Questo tipo di sistema è pensato per edifici con schema strutturale a telaio, in quanto i carichi verticali sono portati dalle travi e dai pilastri, mentre alle pareti è affidata la maggior parte dell’azione sismica. In questo modo, cercando di localizzare il danneggiamento in pochi punti, si cerca di mantenere una buona funzionalità della struttura in seguito al sisma.